Pino marittimo

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Nome scientifico: Pinus marítima
Nome:comune: Pino marittimo
Divisione: Gymnospermae
Classe: Coniferopsida
Ordine: Coniferales
Famiglia: Pinaceae


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Origine e Diffusione
Originario di alcune zone mediterranee

Dimensione e Portamento
Pianta a portamento conico-espansa, abbastanza regolare nei giovani esemplari, si spoglia dei palchi bassi in età adulta e si trasforma nel classico pino a chioma ombrelliforme (a cappello irregolare).

Tronco e Corteccia
Il fusto tende con gli anni ad essere irregolare. I rami sono color bruno-grigiastro con sfumature nere (da cui il nome). La scorza è grigio- arancio con sfumature rossastre e grigie con costolature longitudinali più o meno profonde.

Foglie, gemme e rametti
Le foglie sono persistenti, aghiformi. Si tratta di un pino “bino” con aghi lineari inseriti a gruppi di due sui rametti, in modo abbastanza rado e avvolti avvolti da una evidente guaina basale. Gli aghi sono di colore verde chiaro,sono rigidi, lunghi da 15-20 a 12-15 centimetri con apici appuntiti.

Strutture riproduttive
Albero monoico con struttura riproduttiva maschile formata da coni ovoidali riuniti in spighe terminali di colore dorato; libera polline a maggio giugno. Quella femminile è costituita da piccoli coni di circa due centimetri, solitari o a gruppi di 2 o 3 e fino a 7 che evolvono in tipiche pigne affusolate lunghe 15-20 di colore nocciola con sfumature brunastre. Le pigne maturano in circa 2 anni e rimangono per molto tempo attaccate ai rami.

Note caratteristiche
Il Pino marittimo , anche in Italia, è molto diffuso nelle aree litoranee ma si trova fino ai 1000 metri di altitudine E’ una pianta eliofila e mal sopporta climi troppo freddi.

  

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