Villa De Capoa

villa de capoa

Da corso Vittorio Emanuele possiamo scorgere la settecentesca villa De Capoa, uno dei luoghi più belli della città giardino, come era chiamata Campobasso agli inizi del secolo, una volta meta giornaliera di giovani e bambini, ora poco sfruttata e, per certi versi dimenticata, anche se ,negli ultimi tempi, si stanno intensificando iniziative atte a farle recuperare gli antichi splendori. Si estende per ben sedicimila metri quadrati, coperti di vegetazione imponente. L’ingresso, posto su Viale Duca D’Aosta, è costituito da quattro pilastri calcarei rettangolari con cancelli di ferro,realizzati da Giuseppe Tucci che fu il decoratore ,anzi un vero e proprio architetto- giardiniere della villa. Realizzati in ferro battuto sempre dalla famiglia Tucci sono anche il grande lampione centrale, le panchine, i lampioni esterni. Il parco è di stile neoclassico con siepi di buxus, che limitano viali piccoli e grandi,creando un dedalo vegetale particolarmente suggestivo.

Diverse le statue marmoree settecentesche, tra le quali quella di Bacco, con grappoli d’uva. A sinistra, dopo aver percorso un vialetto costeggiato da siepi, si può ammirare una graziosa grotta di travertino della Foce che accoglie al suo interno una vasca con zampillo. Nella Villa è presente addirittura “un artistico sarcofago rinascimentale in marmo con rilievi formati di due serti di fiori e frutta con cartigli, e la base formata di piedi leonini”.

Il parco, adiacente all’ex convento di Santa Maria delle Grazie, fu fatto costruire nel Cinquecento da Andrea De Capoa. Svolse per circa due secoli la funzione di riserva delle erbe che i monaci del convento utilizzavano per la creazione di medicinali naturali. Nel ‘700 fu acquistato da privati e riorganizzato in parco vero e proprio. Infine, la Contessa Marianna De Capoa, con testamento del 3 aprile 1875, la donò all’Orfanotrofio Femminile intitolato al suo nome. Negli anni Trenta, fu poi ceduta al Comune,allora la Villa prese il nome di “Villa Littorio”, poi si chiamò “Villa Comunale”, anche se è sempre stata chiamata “Villa De Capoa .Al suo interno sono stati realizzati un parco giochi per bambini, un campo di bocce, un campo da tennis e la piscina comunale