Villa dei Cannoni

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Ci troviamo alle spalle di palazzo S. Giorgio, a pochi passi di p Vittorio Emanuele in una graziosa piazzetta chiamata Villa dei cannoni.

La piazza fu ricavata dagli antichi orti botanici dei conventi vicini. L’Orto botanico era sorto per iniziativa della Società economica di Cbasso sull’area dell’ex convento della Madonna della Libera distrutto dal terremoto del 1805. Era destinato alla introduzione e sperimentazione di nuove essenze arboree e nuove sementi. , a ciò si deve la varietà di alberi che essa presenta. Per motivi di natura economica,l’Orto comincia a decadere intorno alla metà dell’800, trasformato in area verde aperta al pubblico nel 1864, viene sensibilmente ridotto per l’abbattimento di 200 alberi per la costruzione del Municipio e del distretto Militare. Quel che resta del giardino pubblico fu trasformato, nel 1885, in villa delimitata da un cordolo di pietra calcarea su cui poggiava una ringhiera in ferro battuto, divelta nel 1939 e mai più rimessa.

Il nome Villa dei Cannoni deriva dal fatto che nel primo dopoguerra vennero conservati alcuni cannoni Skoda requisiti agli eserciti nemici. Attualmente i cannoni non ci sono più, ma possiamo ammirare ,al centro della piazza, accanto ai tanti alberi “vivi”, l’“Albero dei sogni “, monumento donato alla città dall’artista campobassano Gino Marotta. Nel marzo 2013 il Comune di Campobasso ha avviato la procedura per variare il nome in Piazza Berardino Musenga……