Villetta Flora

flora

In un angolo di Piazza Pepe, tra il Banco di Napoli e il  palazzo del Governo vediamo una piccola piazza alberata.
La piazza nasce da un regio decreto del 1856, che in un suo capitolo affrontava “L’abbellimento della città”, stabilendo regole per salvaguardare e favorirne il decoro. In questa logica nasce questa villetta, realizzata in una zona nota precedentemente come le vignarelle, perché coltivata a viti. Al centro  é’ situata una fontana composta da una piccola vasca sulla quale e posta una statua raffigurante Venere, ma che tutti a Campobasso chiamano flora. La scultura, opera dello scultore Giuseppe Prinzi, fu inaugurata il 4 Agosto 1873. Se si escludono gli arredi di Villa de Capoa, questa statua è l’unica in marmo ed è la più antica della città. Nel 1921 la piazza fu abbellita da eleganti ringhiere e sedili in ferro lavorato in stile liberty ; disegnate e realizzate da Giuseppe  Tucci le panchine costituiscono le opere forse più conosciute ed utilizzate a Campobasso. Fatte di ferri sottili, costituiscono un intreccio di elementi, che si traduce in un sapiente sistema strutturale. Il giardino, progetto di Eduardo De Giorgio, fu inaugurato il 4 agosto 1873 e come si legge sul “il Popolo Molisano” (1921) “signore e fanciulli passano, numerosi, intere ore a godere con la più gradevole freschezza un igienico riposo” nel sito che per i campobassani era “come un autentico ed elegante chalet”…